LUDOTIPO CON L’ARTISTA: PIETRE SANTE

PIETRE SANTE

Giuoco in collaborazione tra Giulia Scapini e Ludotipo

REGOLE

Il tema del giuoco sono le pietre che si devono scegliere, trasformare animare e ricongiungere in un percorso fatto di desideri, luce, parole rimescolate e pietre ricomposte.

img_3205

PUBBLICO

Gruppi dalle 5 alle 12 persone dai 5 ai 95 anni

MATERIALE

Scarti di tessere di mosaico, colla vinilica, carta da pacchi, vecchi dischi, matite, candele, contenitore, anfora, spiriti/maschere di protezione

ISTRUZIONI

Giulia ha creato i viacoli che sono stati collocati su un tavolo/altare.

img_3210

I FASE

Ognuno osserva attentamente questi grumi di

scarti di mosaico assemblati e ne sceglie infine uno.

II FASE

Una volta individuato il suo viacolo esprime un desiderio legato alla sua particolare forma mentre accende una candela e la colloca sul perimetro del cerchio magico.

III FASE

Tutti si inginocchiano nell’angolo in cui ci sono 7 montagnole di scarti di diversa tipologia e scegliendone quante ne desidera le tiene in una delle mani.

img_3287

IV FASE

Le tessere vengono depositate tutte insieme in un’anfora

V FASE

I partecipanti sono invitati a scrivere su uno o più dischi ricoperti di carta una parola od una frase che riguarda l’esperienza vissuta fino ad ora.

I temi delle ruote sono da una parte la casa, l’uomo e il tempio, dall’altra l’interiore, l’esteriore, l comunione. In ogni ruota sono presenti tutti i temi e sono solamente in ordine e grandezza diverse.

VI FASE

Ogni giocatore scelta una delle 3 ruote, viene fatta girare, e mentre viene bendato la punta con il dito facendo scegliere al destino una singola parola.

img_3267   img_3270

VII FASE

In base al numero di lettere della parola dovrà pescare il numero corrispondente di tessere nell’anfora.

VIII FASE

E’ il momento di ripercorrere l’esperienza dell’artista: come Giulia ha incollato le sue tessere ora tocca ai giuocatori. Questi sono poi invitati a portare a casa la propria forma composta di pietra una volta seccata la colla che unisce i singoli scarti.

img_3230

 

Lascia un messaggio

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *